GitHub è una piattaforma web dove si conserva e si condivide il codice di un progetto, con la storia completa di ogni modifica. Ogni cambiamento resta registrato con autore, data, motivo e contenuto esatto, e più persone lavorano sugli stessi file senza sovrascriversi a vicenda. Ha oltre 180 milioni di utenti e ospita 630 milioni di repository, secondo il rapporto Octoverse 2025 di GitHub.
Se lavori nel marketing o in un’azienda che vende un prodotto digitale, GitHub ti riguarda anche se non hai mai scritto una riga di codice. È il posto dove il tuo team tecnico decide cosa esce e quando, e dove si pubblicano documentazione e siti a costo zero. Dal 2025 è anche il posto dove gli agenti di intelligenza artificiale scrivono codice al posto delle persone.
In breve
- GitHub è un servizio online costruito sopra Git, il sistema di controllo versione creato da Linus Torvalds nel 2005.
- È gratis per repository pubblici e privati. I piani a pagamento partono da 4 dollari a utente al mese.
- Serve a chi programma, e pure a chi scrive documentazione, gestisce progetti o cura un sito.
- Dal 2018 è di Microsoft. Dal 2025 è il centro dell’offerta di agenti AI dell’azienda (Copilot, Agent HQ).
- Nel 2026 ha avuto problemi seri di affidabilità e ha cambiato la politica sui dati. Conviene saperlo prima di iscriversi.
Cos’è GitHub, spiegato a chi non programma
Pensa alla cronologia delle versioni di Google Docs, applicata però a intere cartelle di file e con una regola in più. Nessuna modifica entra nel progetto senza un nome, una data e una spiegazione. Questo è Git, il motore. GitHub è il sito che mette quel motore online e ci aggiunge il resto, come i commenti, le automazioni, le classifiche e i profili delle persone.
L’unità di base è il repository, cioè una cartella di progetto con tutta la sua storia. Può essere pubblico (chiunque lo legge, lo copia, propone migliorie) o privato. Dei 630 milioni di repository esistenti, 395 milioni sono pubblici. Il resto è lavoro aziendale che nessuno vede da fuori.
GitHub nasce nel 2008 a San Francisco da Tom Preston-Werner, Chris Wanstrath, PJ Hyett e Scott Chacon. Nel 2018 Microsoft l’ha comprata per 7,5 miliardi di dollari. Nell’agosto 2025 l’amministratore delegato Thomas Dohmke ha lasciato, e Microsoft ha portato GitHub dentro la sua divisione CoreAI senza nominare un successore. Da allora GitHub è un pezzo dell’offerta AI di Microsoft più che un’azienda a sé.
GitHub in numeri (Octoverse 2025)
| Dato | Valore |
|---|---|
| Sviluppatori con un account | oltre 180 milioni |
| Nuovi iscritti nel 2025 | 36 milioni, più di 1 al secondo |
| Repository totali | 630 milioni, di cui 395 milioni pubblici |
| Commit inviati nel 2025 | 986 milioni (+25% sul 2024) |
| Pull request unite ogni mese | 43,2 milioni |
| Repository legati all’AI | 4,3 milioni, quasi il doppio rispetto al 2023 |
| Linguaggio più usato | TypeScript, che nel 2025 ha superato Python per la prima volta |
Git e GitHub non sono la stessa cosa
Git è un programma libero e gratuito che gira sul tuo computer. Lo ha scritto Linus Torvalds nel 2005 per gestire il codice di Linux. Funziona anche senza internet e non appartiene a nessuna azienda.
GitHub è un servizio commerciale che ospita repository Git e li rende collaborativi via browser. Puoi usare Git senza GitHub (con GitLab, Bitbucket, Codeberg o un server tuo) e puoi usare GitHub quasi senza toccare Git, perché l’interfaccia web copre gran parte delle operazioni quotidiane.
La distinzione ha una conseguenza pratica. Il codice che metti su GitHub resta tuo e portabile, perché è Git a custodire la storia. Ciò che invece resta legato a GitHub è quello che ci hai costruito intorno, ovvero issue, discussioni, automazioni e sponsorizzazioni. Ci torniamo nei punti critici.
Il vocabolario minimo per non perdersi
Queste 11 parole coprono il 90% di quello che leggerai su GitHub.
| Termine | Cosa significa | Nella pratica |
|---|---|---|
| Repository (repo) | La cartella del progetto con tutta la sua storia | Un sito, un’app, un libro, un set di dati |
| Commit | Una modifica salvata, con autore e messaggio | “Corretto il titolo della pagina prezzi” |
| Branch | Una copia parallela del progetto, per lavorare senza rompere la versione principale | “nuova-landing-black-friday” |
| Pull request (PR) | La proposta di unire un branch alla versione principale, con revisione dei colleghi | Il momento in cui qualcuno approva o boccia |
| Merge | L’unione approvata | Le modifiche entrano nel progetto |
| Fork | Una copia personale del repository di qualcun altro | Così si contribuisce a un progetto open source |
| Clone | Scaricare il repository sul proprio computer | Il primo passo per lavorare in locale |
| Issue | Una segnalazione o un’attività da fare, con commenti e assegnatari | Bug, richieste, task editoriali |
| README | Il file di presentazione del repository | La home page del progetto |
| Star | Il “mi piace” di GitHub | Misura la popolarità e alimenta le classifiche |
| Actions | Le automazioni che partono a ogni modifica | Test, controlli, pubblicazione del sito |
Come funziona un progetto su GitHub, passo per passo
- Qualcuno crea un repository, pubblico o privato, e invita i collaboratori.
- Ogni persona lavora su un branch, cioè su una copia parallela. La versione principale resta pulita.
- Ognuno salva le modifiche come commit, con un messaggio che spiega il perché.
- Quando il lavoro è pronto si apre una pull request. I colleghi leggono, commentano riga per riga, chiedono correzioni.
- Le Actions girano da sole, ovvero test automatici, controlli di sicurezza, anteprima del sito.
- Approvata la pull request, si fa il merge. La modifica entra nella versione principale e resta tracciata per sempre.
Tutto questo si fa dal browser, senza terminale. Chi lavora su testi o documentazione di solito non scende mai sotto questo livello.
Cosa trovi dentro GitHub oltre al codice
| Strumento | A cosa serve | Cosa devi sapere |
|---|---|---|
| Issues e Projects | Segnalazioni, task e bacheche in stile kanban | Gratis, usabili anche per lavoro non tecnico |
| Discussions | Il forum del progetto, per domande e annunci | Utile per le community di prodotto |
| Actions | Automazioni per test, controlli e pubblicazione | 2.000 minuti al mese gratis sui repository privati, illimitati sui pubblici |
| Pages | Hosting gratuito di siti statici, con dominio proprio e HTTPS | Limite di 1 GB e 100 GB di traffico al mese. Vietati e-commerce e SaaS |
| Codespaces | Un ambiente di sviluppo completo nel browser | 0,18 dollari l’ora oltre la quota gratuita |
| Copilot | L’assistente AI che scrive e rivede codice | Piano gratuito con 2.000 completamenti al mese |
| Dependabot e secret scanning | Avvisi su librerie vulnerabili e password dimenticate nel codice | Dependabot è attivo su 2,66 milioni di repository |
| Sponsors | Donazioni ricorrenti a chi mantiene progetti open source | Per alcuni progetti è la prima fonte di reddito |
| Marketplace | Estensioni e integrazioni (Slack, Jira, Figma, Vercel) | Molte sono gratuite |
| Education | Il pacchetto per studenti, con oltre 100 offerte | Copilot e Codespaces inclusi |
Per chi è utile GitHub, ruolo per ruolo
Gli sviluppatori sono il pubblico ovvio. La parte interessante è quanto sia cresciuto l’uso da parte di chi non scrive codice, per 2 motivi. Tutto funziona dal browser, e revisione e cronologia valgono per qualsiasi file di testo, dal contratto al piano editoriale.
| Ruolo | Cosa ci fa | Livello tecnico richiesto |
|---|---|---|
| Sviluppatore | Versiona, collabora, automatizza, pubblica | Alto |
| Studente | Portfolio, esercizi, pacchetto Education gratuito | Medio |
| Data scientist e analista | Notebook, script e dati versionati, analisi riproducibili | Medio |
| Product manager | Issue, roadmap, bacheche, lettura delle pull request | Basso |
| Technical writer e copywriter | Documentazione in Markdown con revisione tramite pull request | Basso |
| Marketer | Landing page su Pages, changelog, README di prodotto, community | Basso |
| Designer | Asset e design system versionati, integrazione con Figma | Basso |
| Recruiter e HR | Profili e contributi pubblici come portfolio verificabile | Nessuno |
| Founder senza team tecnico | Prototipi con Copilot, hosting gratuito, credibilità verso investitori tecnici | Basso |
| Manutentore open source | Distribuzione, community, Sponsors | Alto |
Se lavori nel marketing, 5 usi concreti
- Pubblicare pagine e microsite a costo zero. GitHub Pages ospita siti statici con dominio personalizzato e HTTPS. Vale per pagine evento, documentazione, portfolio. Il regolamento vieta di usarlo per un negozio online o un servizio a pagamento.
- Gestire i contenuti come codice. Testi in Markdown, ogni modifica con autore e motivo, revisione prima di pubblicare. Chi ha lavorato con 4 versioni dello stesso PDF via email capisce il vantaggio al volo.
- Usare il README come pagina di vendita. Per i prodotti rivolti a sviluppatori, il repository è la landing page. Le stelle sono prova sociale, e la classifica Trending premia quante ne arrivano in un giorno, più del totale.
- Leggere quello che fa il team tecnico. Le pull request e le release note sono il resoconto più onesto di cosa sta uscendo. Leggerle ti evita di scoprire una funzione nuova dal post di un cliente.
- Farsi trovare dai motori e dai modelli AI. Google indicizza i repository pubblici, e le aziende AI li usano per addestrare i loro modelli. Un progetto ben documentato finisce nelle risposte, e la citazione porta traffico.
Cosa c’entra l’intelligenza artificiale con GitHub
Copilot esiste dal 2021 e dal 2025 è diventato il centro del prodotto. Secondo Octoverse, l’80% dei nuovi iscritti lo usa nella prima settimana. Il piano gratuito include 2.000 completamenti di codice al mese e un uso limitato della chat.
Le tappe che contano per capire il 2026:
- Maggio 2025, l’agente di coding. Assegni una issue a Copilot come faresti con un collega. L’agente avvia una macchina virtuale, legge il progetto, scrive il codice, apre una pull request in bozza e ti chiama a rivederla. Nessuna automazione parte senza approvazione umana.
- Ottobre 2025, Agent HQ. Dentro GitHub arrivano anche gli agenti di Anthropic, OpenAI, Google, Cognition e xAI, con una “mission control” per assegnare e seguire i lavori da web, VS Code, mobile e riga di comando.
- Giugno 2026, l’app Copilot. Un’applicazione desktop per dirigere più agenti in parallelo, ognuno in una copia isolata del progetto. Dal primo giugno, in più, tutti i piani Copilot sono passati alla fatturazione a consumo, con crediti AI mensili inclusi.
- Agosto 2026, Spark chiude. Lo strumento per creare app in linguaggio naturale, presentato nel 2024, ha smesso di accettare nuovi utenti il 4 agosto e ha chiuso il 31. Un promemoria del fatto che non tutte le scommesse AI di GitHub restano in piedi.
Per chi fa marketing il punto è semplice. I cicli di rilascio si accorciano e il vocabolario del team tecnico cambia ogni 6 mesi. Chi non lo segue resta fuori dalle decisioni.
I punti a favore
- È gratis per quasi tutto. Repository pubblici e privati senza limiti, 2.000 minuti di automazioni al mese, hosting per siti statici, Copilot in versione base. Per un freelance o una piccola agenzia il piano gratuito basta per anni.
- C’è tutto il mondo. Con 180 milioni di account, se cerchi una libreria o un esempio funzionante lo trovi lì. Questa massa critica è il vantaggio vero, e nessun concorrente ci si avvicina.
- Tutto in un posto. Codice, task, documentazione, automazioni, ambienti di sviluppo, sicurezza. Vuol dire meno strumenti da integrare e meno licenze da pagare.
- Sicurezza inclusa. Dependabot segnala le librerie vulnerabili, e i repository che lo usano correggono le falle critiche in 26 giorni di media, contro i 37 dell’anno prima.
- È un curriculum verificabile. Il profilo mostra cosa hai fatto, con chi e quando. I recruiter tecnici lo guardano prima del CV.
- Si impara gratis. GitHub Skills, la documentazione ufficiale e il pacchetto Education per studenti abbassano la soglia d’ingresso.
- Gli agenti AI sono già dentro. Chi vuole provare il lavoro con agenti di coding trova tutto pronto, senza installare nulla.
I punti critici, con i fatti del 2026
L’affidabilità è peggiorata. Tra maggio 2025 e aprile 2026 la pagina di stato di GitHub ha registrato 257 incidenti, 48 dei quali gravi, per oltre 112 ore di interruzione complessive. Le Actions sono il servizio più colpito, con 57 incidenti. Il 23 aprile 2026 un bug della merge queue ha corrotto 2.092 pull request. Mitchell Hashimoto, cofondatore di HashiCorp, ad aprile ha portato via il suo progetto Ghostty dopo 18 anni, scrivendo che GitHub “non è più un posto per lavoro serio se ti blocca per ore ogni giorno”. Microsoft ha ammesso che il picco di sviluppo con agenti ha messo alla prova i limiti dell’infrastruttura e, secondo Business Insider, ha affittato capacità da Amazon Web Services per reggere il carico.
Non è più indipendente. Dall’agosto 2025 GitHub sta dentro la divisione CoreAI di Microsoft, senza un amministratore delegato proprio. Le priorità di prodotto seguono quelle di Microsoft sull’AI, e si vede. Le richieste di poter disattivare Copilot sono tra le discussioni più votate della community.
I tuoi dati addestrano i modelli. Dal 24 aprile 2026 le interazioni con Copilot nei piani Free, Pro e Pro+ (input, output, frammenti di codice e contesto) finiscono nell’addestramento dei modelli di GitHub, salvo disattivazione manuale nelle impostazioni. Business ed Enterprise sono esclusi. Il codice pubblico, invece, è materiale di addestramento da anni. La causa Doe contro GitHub sul copyright è ancora aperta davanti alla Corte d’appello del Nono circuito, che ha ascoltato le parti l’11 febbraio 2026, dopo che il giudice di primo grado aveva respinto la maggior parte delle accuse.
La sicurezza dipende da tutti. A marzo 2025 l’attacco alla Action tj-actions/changed-files ha esposto le credenziali di oltre 23.000 repository. Bastava usare una componente popolare per essere colpiti. Uno studio pubblicato su ACM TOSEM nel 2025 ha trovato debolezze di sicurezza nel 29,5% dei frammenti Python e nel 24,2% di quelli JavaScript generati da Copilot in progetti reali. L’AI accelera, e accelera anche gli errori.
Il lock-in è morbido ma reale. Il codice si porta via in un minuto. Issue, discussioni, automazioni scritte per Actions e soprattutto le entrate da Sponsors no. Il linguaggio Zig, che nel 2024 ha raccolto oltre 170.000 dollari tramite Sponsors, si è spostato su Codeberg il 26 novembre 2025 e per farlo ha messo a rischio la sua prima fonte di entrate.
I costi nascosti crescono con il team. Il piano Team costa 4 dollari a utente, ma la sicurezza avanzata si paga a parte (19 dollari per Secret Protection e 30 per Code Security, per ogni persona che invia codice), come Codespaces, lo spazio per i file grandi e i crediti AI oltre la quota.
La curva di apprendimento esiste. Branch, merge, conflitti e rebase spaventano chi arriva da Google Drive. La parte web è semplice, quella da terminale no.
Pro e contro in una tabella
| A favore | Contro |
|---|---|
| Piano gratuito generoso | 257 incidenti in 12 mesi, Actions la più colpita |
| La community più grande del settore | Dipendenza dalle priorità AI di Microsoft |
| Strumenti integrati (task, automazioni, hosting, sicurezza) | Dati di Copilot usati per l’addestramento, salvo opt-out |
| Agenti AI già disponibili | Costi extra per sicurezza avanzata e crediti AI |
| Portfolio pubblico e verificabile | Issue, automazioni e Sponsors non si esportano bene |
| Residenza dei dati in UE (solo Enterprise Cloud, dal 2024) | Curva di apprendimento di Git |
GitHub, GitLab, Bitbucket o Codeberg? Confronto rapido
| GitHub | GitLab | Bitbucket | Codeberg | |
|---|---|---|---|---|
| Proprietà | Microsoft | GitLab Inc. | Atlassian | Associazione non profit di Berlino |
| Piano gratuito | Repo illimitati, 2.000 minuti CI | Fino a 5 utenti, 400 minuti | Fino a 5 utenti, 50 minuti, 1 GB | Tutto gratuito |
| Primo piano a pagamento | Team, 4 $ a utente al mese | Premium, 29 $ a utente al mese (fatturazione annuale) | Standard, 3,65 $ a utente al mese | Nessuno, vive di donazioni |
| Punto di forza | Community, Copilot, Agent HQ | DevOps completo in un solo prodotto, anche self-hosted | Integrazione nativa con Jira e Confluence | Privacy, niente AI, software libero (Forgejo) |
| Per chi | La scelta di default per quasi tutti | Team che vogliono CI/CD, sicurezza e registry in un posto solo | Aziende che vivono in Jira | Progetti piccoli e chi non vuole Microsoft o l’AI nel flusso di lavoro |
Il mio consiglio è semplice. Se non hai un motivo preciso per fare altrimenti, parti da GitHub, perché è dove stanno le persone e gli esempi. Passa a GitLab se vuoi tutto self-hosted, a Bitbucket se il tuo mondo è Jira, a Codeberg se ti importa più dell’etica del progetto che delle stelle.
Quanto costa GitHub nel 2026
| Piano | Prezzo | Cosa aggiunge |
|---|---|---|
| Free | 0 $ | Repository pubblici e privati illimitati, 2.000 minuti di Actions, 500 MB di Packages, Dependabot |
| Team | 4 $ a utente al mese | 3.000 minuti, 2 GB, protezione dei segreti, supporto via web |
| Enterprise | da 21 $ a utente al mese | 50.000 minuti, 50 GB, SSO, audit log, residenza dei dati in UE |
Copilot si paga a parte. Per i singoli ci sono Free (0 $), Pro (10 $ al mese), Pro+ (39 $) e Max (100 $). Per le aziende Business (19 $ a utente) ed Enterprise (39 $ a utente). Dal primo giugno 2026 ogni piano include crediti AI mensili e il resto si paga a consumo.
Da dove cominciare se parti da zero
- Crea un account gratuito e attiva l’autenticazione a due fattori. GitHub la richiede a chiunque contribuisca.
- Crea un repository con un README e scrivilo come la home page del progetto.
- Modifica un file dal browser e salva con un messaggio chiaro. Hai fatto il tuo primo commit.
- Apri una issue, assegnala a qualcuno, chiudila. Ora sai gestire un task.
- Pubblica il README come sito con Pages. Ci vogliono 10 minuti e un clic nelle impostazioni.
- Solo dopo, installa GitHub Desktop o impara il terminale. La maggior parte delle persone si ferma prima, e va benissimo.
Restano 2 avvertenze pratiche. Un repository pubblico è pubblico per sempre, anche nella sua storia. E nessuna password o chiave API dentro i file, mai. Il secret scanning aiuta, ma arriva dopo il danno.
Perché conviene capirlo comunque, anche se non scrivi codice
GitHub ha 18 anni, e nel 2026 è il posto dove si sperimenta il lavoro con gli agenti AI su scala mondiale. Le 2 cose insieme spiegano perché una piattaforma nata per i programmatori riguarda chi si occupa di prodotto, contenuti e comunicazione.
Se il tuo prodotto è digitale, le decisioni passano di lì e il vocabolario del team tecnico (issue, pull request, release) è anche il tuo. Se vendi a sviluppatori, il repository è la tua vetrina e le stelle il tuo passaparola. Se produci contenuti, i modelli AI che oggi rispondono alle domande dei tuoi clienti hanno letto GitHub prima di leggere te.
I problemi del 2026 insegnano il resto. Una piattaforma storica può inciampare per mesi e cambiare le regole sui dati con un mese di preavviso. Capire come funziona ti serve per usarla, e ti serve per non dipenderne alla cieca, con un backup del codice e delle issue e con la politica sui dati letta prima di attivare Copilot. Seguire l’innovazione vuol dire anche questo.
Domande frequenti su GitHub
GitHub è gratis?
Sì, per repository pubblici e privati senza limiti, con 2.000 minuti di automazioni al mese e l’hosting di siti statici. I piani a pagamento partono da 4 dollari a utente al mese e servono ai team che vogliono più minuti, sicurezza avanzata e supporto.
Devo saper programmare per usare GitHub?
No. Creare repository, modificare file di testo, aprire issue e revisionare pull request si fa dal browser. Il terminale e i comandi Git servono a chi lavora sul codice.
Che differenza c’è tra Git e GitHub?
Git è il programma gratuito che registra le versioni dei file sul tuo computer, creato da Linus Torvalds nel 2005. GitHub è il servizio online di Microsoft che ospita i repository Git e aggiunge collaborazione, automazioni e AI.
GitHub è di Microsoft?
Sì, dal 2018, per 7,5 miliardi di dollari. Dal 2025 fa parte della divisione CoreAI di Microsoft e non ha più un amministratore delegato proprio.
Posso ospitare un sito su GitHub?
Sì, con GitHub Pages, gratis, con dominio personalizzato e HTTPS. Il limite è di 1 GB di spazio e 100 GB di traffico al mese, e il regolamento vieta negozi online e servizi a pagamento.
Il mio codice su GitHub è privato?
Un repository privato lo vedono solo le persone invitate. Le interazioni con Copilot nei piani personali, però, dal 24 aprile 2026 GitHub le usa per addestrare i suoi modelli, se non disattivi l’opzione nelle impostazioni.
Quali sono le alternative a GitHub?
GitLab (DevOps completo, anche self-hosted), Bitbucket (integrato con Jira) e Codeberg (non profit, senza AI). Il codice si sposta in pochi minuti perché Git è lo stesso ovunque. Issue, automazioni e sponsorizzazioni invece vanno ricostruite.
Cos’è GitHub Copilot?
L’assistente AI di GitHub. Completa il codice mentre scrivi, risponde in chat e dal 2025 lavora anche come agente autonomo, che prende in carico una issue e apre una pull request. Ha un piano gratuito e piani a pagamento da 10 dollari al mese.
