Arrivano da Stati Uniti, Regno Unito, Corea del Sud, India, Qatar, Svizzera, Arabia Saudita e molti altri Paesi i primi protagonisti del WMF – We Make Future 2026, in programma dal 24 al 26 giugno a BolognaFiere. Con l’annuncio dei primi 150 nomi, il WMF, Fiera Internazionale B2B e Festival sull’Innovazione: AI, Tech e Digital, svela infatti una prima, significativa anticipazione del parterre internazionale che si riunirà in Europa e in Italia, confermando la dimensione globale della manifestazione.
Dopo le 73.000 presenze da 90 Paesi, gli oltre 1.000 speaker e i più di 700 espositori e sponsor della passata edizione, imprenditori, ricercatori, esperti di Intelligenza Artificiale, manager di big tech, investitori, rappresentanti istituzionali, giornalisti, attivisti, creator e protagonisti del mondo culturale e dello spettacolo si riuniranno alla manifestazione per contribuire al confronto sul futuro esplorandolo attraverso i 14 settori strategici e rispondendo alle Sfide del Futuro che da sempre strutturano il WMF.
Dall’AI alla robotica, dalla manifattura avanzata alla space economy, dalla salute al finance, dalle politiche pubbliche ai diritti, fino a media, cultura, informazione e impatto sociale, il WMF 2026 offrirà una lettura ampia e trasversale delle grandi trasformazioni tecnologiche, economiche e sociali in atto.
Tra i primi nomi annunciati spiccano esponenti di realtà e istituzioni come OpenAI, NVIDIA, Anthropic, Microsoft, Google, Lenovo e The LEGO Group, insieme a università, centri di ricerca, agenzie spaziali, acceleratori, fondi di investimento e grandi aziende tecnologiche, che porteranno in Italia competenze, visioni ed esperienze dai principali ecosistemi dell’innovazione globale.
“Il WMF è nato per mettere in relazione mondi diversi e complementari – ricerca, impresa, istituzioni, investimenti e società – attorno alle grandi sfide del nostro tempo”, spiega Cosmano Lombardo, Founder e CEO di Search On Media Group e ideatore del WMF. “Con l’edizione 2026 riportiamo l’Italia e Bologna al centro del dibattito globale su Intelligenza Artificiale, tecnologie emergenti e impatto sociale, accogliendo voci, competenze e visioni da tutto il mondo. I primi 150 nomi annunciati rappresentano solo un’anticipazione di un ecosistema internazionale che, a giugno, si confronterà su innovazione, sviluppo e futuro, creando connessioni concrete tra idee, capitali e persone”.
Chiara quindi la fotografia che emerge, grazie alla prima tranche di nomi annunciati, dei temi che animeranno il WMF 2026: intelligenza artificiale, robotica, manifattura avanzata, ricerca scientifica, politiche pubbliche, finanza e investimenti, informazione, cultura e impatto sociale. Ambiti che trovano voce in esperti e rappresentanti di ecosistemi globali, dalla ricerca accademica all’industria tecnologica, dalle istituzioni alle grandi piattaforme digitali, fino al mondo dell’informazione e della content creation.
Ricerca, Intelligenza Artificiale e robotica
Ricerca scientifica, Intelligenza Artificiale e robotica tornano al centro del WMF attraverso le voci di protagonisti dell’innovazione tecnologica e scientifica internazionale. Tra i primi nomi annunciati anche Alberto Sangiovanni Vincentelli, ingegnere elettronico e informatico italiano, professore a Berkeley, noto per aver rivoluzionato la progettazione dei chip (Electronic Design Automation – EDA) e per aver co-fondato colossi del settore come Cadence e Synopsys, Nestor Maslej, Research Manager Human-Centered AI della Stanford University, Corey Ching, Developer Experience di OpenAI, Karen Zhou, Member of Technical Staff di Anthropic, Marco Pavone, Director of Autonomous Vehicle Research di NVIDIA, Giorgio Metta, Scientific Director dell’Istituto Italiano di Tecnologia, Daniele Pucci, CEO di Generative Bionics, Alessio Pomaro, Head of AI di Search On Media Group e Nasser bin Saeed Al-Hajri, member of the Saudi International Council for Business and Investment and Chairman of the Board of Directors of PNG. Un confronto che attraversa globalmente lo sviluppo dell’AI, della robotica umanoide e dei sistemi autonomi, mettendo in dialogo ricerca avanzata e applicazioni industriali.
Industria, manifattura e innovazione tecnologica
Il WMF ospiterà inoltre rappresentanti del mondo industriale e dell’innovazione tecnologica applicata, con contributi da realtà internazionali attive nei processi di trasformazione digitale. Tra questi Aprajita Jain, Chief Brand di Google, Massimo Chiriatti, Chief Technical & Innovation Officer di Lenovo, Matteo Mille, Chief Sales Enablement & Operations di Microsoft Italia, Federico Menna, CEO di EIT Digital, e Elisabetta Bracci, Manager di Clust-ER Innovate, per un confronto sui nuovi modelli produttivi, sul ruolo dell’AI nelle imprese e sulle strategie di crescita tecnologica.
Space economy, ricerca scientifica e nuovi scenari
Spazio anche alla space economy e alla ricerca scientifica internazionale, con la partecipazione di Veronica La Regina, Space Mentor, Claudio Iacopino, Head of Φ-lab Explore Office e Pierre-Philippe Mathieu Implementation Manager, ESA Civil Security from Space Programme dell’ESA – European Space Agency, insieme a Simone Bianco, Principal Investigator and Director of Computational Biology presso Altos Labs Bay Area Institute of Science e Nino Cartabellotta Presidente Fondazione GIMBE. Un racconto che attraversa esplorazione spaziale, ricerca applicata e nuove frontiere tecnologiche.
Policy, istituzioni, sicurezza e diritti
I temi legati a policy, sicurezza, diritti e servizi pubblici saranno affrontati grazie al contributo di rappresentanti delle istituzioni e del mondo giuridico. Tra i primi nomi annunciati anche Susanna Camusso, Senatrice della Repubblica Italiana, Luigi Di Maio, EU Special Representative for the Gulf Region, Antonella Ciriello, Capo del Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia del Ministero della Giustizia, Pierpaolo Bombardieri, Segretario generale della UIL, Nicola Gratteri, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, e Giuseppe Lombardo, Procuratore Aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria.
Investimenti, venture capital, scaleup e startup innovative
Ampio spazio sarà dedicato anche al mondo degli investimenti e dell’open innovation, con la presenza di VCs, investitori, acceleratori e fondi internazionali. Tra le prime conferme: Alchemist Accelerator & Waterman Ventures con il Coach e Venture Partner Jonathan Speed, Sansar Ventures con il Venture Partner Jonathan Eade, Zest Investments con il CEO Gabriele Ronchini, Silicon Allee con l’Operations Director Florin Catalin, Centrepolis Accelerator con il Director Dan Radomski, Sofia Tech Park con il CEO Todor Mladenov, Create Business Incubator con il CEO Madéleine Pilstrand, e il Department of Science and Technology del Governo indiano con Ramanan Ramanathan, Board Member and Advisor.
Giornalismo, Content creation, arte, spettacolo e innovazione sociale
Sarà forte anche la voce del mondo dell’informazione e del giornalismo internazionale, con la partecipazione di Enrico Mentana, giornalista e Direttore del TG La7, Corrado Formigli, giornalista di La7, Cecilia Sala, giornalista di Chora News, Lorenzo Tondo, giornalista di The Guardian, Leyla Elchekhly, TV presenter e giornalista di Al Jazeera Media Network, Fjona Cakalli, Tech Reporter e Presenter di TechPrincess.it e Veronica Maffei, giornalista e host. Accanto ai temi tecnologici e istituzionali, il WMF esplorerà il ruolo della cultura digitale, della creatività e dell’innovazione sociale. Tra i protagonisti annunciati ci sono anche Jakidale, content creator, i due Alfieri della Repubblica Italiana Luisa Rizzo, Drone Racing Pilot, e Nadia Lauricella, influencer e attivista, Pegah Moshir Pour, attivista e scrittrice, Siyabulela Mandela visiting Prof. Politics & International Relations, University of Kurdistan Hewlêr, Ayumi Moore Aoki, Founder & CEO di Women in Tech® Global, insieme a esponenti del mondo dello spettacolo e della musica come Pau, singer e performer dei Negrita, le Karma B, drag artists, Beatrice Rigillo, comica e content creator, Michele Basile, attore e content creator, e Alessio Marzilli, regista e conduttore.
Verso il WMF 2026: appuntamento globale
Quello dei primi 150 nomi è solo il primo annuncio di un programma destinato ad ampliarsi ulteriormente nelle prossime settimane. Il WMF 2026 si prepara così a riportare Europa e Italia al centro del dibattito globale su Intelligenza Artificiale, tecnologie emergenti, innovazione e impatto sociale, confermando il proprio ruolo di piattaforma internazionale di incontro, confronto e costruzione del futuro.
Informazioni istituzionali
WMF – We Make Future è ideato, organizzato e prodotto da Search On Media Group.
La manifestazione si svolge con il patrocinio della Commissione Europea, della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Bologna, con il supporto del MAECI – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e della Regione Emilia-Romagna. Con la collaborazione di BolognaFiere, Cineca ed ESA – European Space Agency e la premium sponsorship di Dell Technologies e Intel.
