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Martina Caluri

Attenzione: webwriter in esplorazione. Sono approdata da poco nel mondo del webwriting e ogni giorno mi appassiono sempre più anche se le cose da imparare sono davvero tante. Ho il pallino per gli accenti e per i congiuntivi, una battaglia quotidiana che porto avanti con grande vitalità. Sarei una copy, se non fosse che mi sono appassionata davvero tanto alla grafica e adesso sono in cerca di identità. Per questo ho aperto un blog dedicato alla comunicazione creativa per ospitare tutti quelli come me, che non hanno ancora scelto che cosa fare da grande. Mi occupo di far comunicare bene le aziende per cui lavoro come freelance e, per non perdere di vista le cose che contano, ogni giorno mi impegno per far ridere il mio bimbo.

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12 Comments

  1. 1

    Alessandro Pozzetti | APclick

    Ammetto che, per un attimo, mi sono aspettato anche le istruzioni per il montaggio del video 🙂
    Martina, perdona la mia domanda stupida: i video, hai imparato a montarteli in maniera autonoma o li fai montare da un maker?
    Perché mi piacerebbe imparare ma non conosco programmi di riferimento (semplici)…

    Reply
    1. 1.1

      Martina Caluri

      Ciao Alessandro,
      ho forse generato troppe aspettative? 🙂 Intanto ti ringrazio per il tuo commento e ti dico che per video professionali collaboro sempre con dei professionisti: video maker o grafici video per animazioni o cose particolari. Se invece si tratta di presentazioni animate allora provo a fare da sola. Come programmi di riferimento puoi provare Prezi o Pow Toon (di cui tra l’altro parlerò nel mio prossimo post). Ho provato a cimentarmi con il montaggio ma non fa davvero per me! 🙂

      Reply
  2. 2

    Stefano

    Buonasera Martina,
    dove posso trovare alcuni tuoi video?
    La mia formazione è prettamente cinematografica e ci sono alcuni punti, in quello che scrivi, che non mi tornano. Probabilmente è perché chiamiamo con termini diversi le stesse cose.
    Ho realizzato qualcosa (come autore) e mi piacerebbe vedere i tuoi video per potermi confrontare ulteriormente con te.

    Reply
    1. 2.1

      Martina Caluri

      Ciao Stefano!
      In effetti ho scritto solo un paio di video promozionali che sono ancora in fase di produzione. Si tratta della mia prima esperienza ed è probabile che abbia utilizzato una terminologia inesatta. Quali sono i termini che non ti tornano? Non appena sono pronti ti mando i link ai miei video così mi dici che cosa ne pensi. Contattami alla mail di 4writing così posso inviarti tutto quanto prima.

      Grazie per il tuo commento! 🙂

      Reply
      1. 2.1.1

        Stefano

        Buongiorno Martina,
        perdonami per il ritardo con cui ti rispondo.

        Dunque, io sapevo questo: alla base di tutto c’è l’IDEA. A quel punto, si comincia a parlare (se si è più di uno) o a scrivere (se si è da soli). Ovviamente è impossibile stabilire e definire quale sia una buona idea.
        A quel punto, si passa alla fase dello storytelling (Soggetto e sceneggiatura) che, volenti o nolenti, presuppone l’avere ben presente fin dall’inizio deve si vuole arrivare quando si inizia a scrivere.

        Lo storyboard, almeno nel settore in cui ho un poco lavorato, quello cinematografico, è semplicemente la sceneggiatura del film raccontata inquadratura per inquadratura, attraverso una serie di disegni.

        In tutto questo, dobbiamo considerare che il montaggio spesso si presta a diventare un secondo momento di scrittura. E’ il momento in cui ti accorgi se quello che hai girato è equivalente a quello che avevi pensato quando scrivevi oppure se c’è bisogno di dare più ritmo, di modificare qualcosa ecc. ecc.

        Probabilmente sono influenzato dai miei trascorsi sui set 🙂

        Saluti
        Stefano

        Reply
        1. 2.1.1.1

          Stefano

          PS: Dimenticavo: se vuoi vedere qualcosa di mio, ti linko il mio profilo Linkedin (http://www.linkedin.com/in/stefanobucci1 )
          Dovrebbero esserci 4 video linkati in altrettanti Progetti.

          Reply
          1. 2.1.1.1.1

            Martina Caluri

            Ciao Stefano, ti chiedo perdono per la mia latitanza ma non ce l’ho fatta a risponderti prima. In effetti, quando parlo con la mia video maker di fiducia utilizziamo in modo diverso il termine storyboard. Per lei si tratta di un riepilogo di indicazioni, idee e dettagli di ripresa e credo che poi ne faccia uno anche per il montaggio. Per me, invece, si tratta proprio dello sviluppo del testo letto, detto e scritto nel video. Riflettendoci bene per ogni video ci sono tanto soggetti “scriventi” (passami il termine)perchè la scrittura del video si può riferire alla sceneggiatura, alle riprese, alla storia e al testo vero e proprio che viene letto o scritto proprio durante il video. Il mio articolo si riferisce soprattutto a video aziendali ed è probabile che, rispetto alla terminologia cinematografica, qualche parola sia stata usata in modo inesatto o in senso lato. Grazie e a presto
            Martina

  3. 3

    Simona

    Molto bello il tuo post, complimenti!
    Anche io ho fatto da poco il mio primo video story, chiamiamolo così 🙂
    La cosa mi è piaciuta tanto che ho già scritto un ‘ sequel ‘ 🙂
    Ti lascio il link magari potrai darmi ulteriori suggerimenti :
    La struttura del blog: http://youtu.be/kzMYVn8ly9k

    Reply
  4. 4

    Simona

    Molto bello il tuo post, complimenti!
    Ancehio ho provato a fare un video story, chiamiamolo così, e mi sono divertita un sacco 😀
    Fra l’altro mi è talmente piaciuto che ho già scritto un ‘sequel’.
    Se posso vorrei lasciarti il link,magari ci scappano altri suggerimenti: http://youtu.be/kzMYVn8ly9k

    p.s. avevo scritto un commento dal cellulare ma non lo vedo, quindi se vi capita di visualizzarne due non è spam 😉

    Reply
    1. 4.1

      Martina Caluri

      Eccomi Simona, scusa il ritardo.
      Ho visto il tuo video e devo dire che te la sei cavata molto bene in fatto di storytelling. L’impostazione “da favola” in effetti favorisce la comunicazione per i più piccoli quindi secondo me è molto adatto per quel pubblico.
      Attendo il sequel allora! 🙂
      Grazie per il tuo commento
      A Presto
      Martina

      Reply
  5. 5

    Stefano

    Ciao Martina,
    ti chiedo perdono anche io per il forte ritardo con cui ti vengo a rispondere. Meno male che non era niente di urgente! 🙂
    Non so perché, ma non ho la possibilità di rispondere alla tua ultima replica.
    Ad ogni modo, sono d’accordo con te sul fatto che ci siano molti soggetti “scriventi”: lo sceneggiatore, il regista, il montatore e… in parte anche gli attori, nel caso del cinema, ma di soliti questi si limitano ad aggiungere un qualcosa all’interno di un qualcosa di già stabilito, il loro è un arricchimento, diciamo così.
    Penso che si sia giunti alla conclusione del nostro scambio di opinioni 🙂
    E’ stato un piacere Martina confrontarmi con te.
    A presto

    Reply
    1. 5.1

      Martina Caluri

      Ciao Stefano,
      è stato un piacere anche per me.
      Alla prossima allora!
      Martina

      Reply

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